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Farfalle

sognare..che parola paradisiaca, un mondo dove tutto è possibile..un mondo di colori, di suoni, di profumi, leggero… che si libra nel cuore e pulsa nelle vene come lìeco di una corda d’arpa, il suono festoso di una tromba..Io amo sognare!
Ma è forse per questo che bisogna essere considerati + immaturi? Bè la risposta è no, perchè se non ci fossero stati questi immaturi, molti scienziati, ricercatori, viaggiatori, scrittori, pittori, non sarebbero mai esistiti.E avremmo vissuto una vita squallida e di noia mostruosa.
Chi vuol sognare con me? :D
 
by sostenitrice dei cartoni animati intelligenti

Add a comment 7 dicembre 2009

Changements

E mentre scrjvo il cielo ha preso gli stessi colori di questo intervento. Un blu falsamente sereno. Il blu prima della tempesta.
Se prima non vedevo l’ora di tornare a scuola, adesso ho proprio una voglia matta di scappare.
Tornata di buon umore, mi ritrovo con barcate di appunti da leggere ex novo e con un muro di ghiaccio invisibile che mi divide dal resto del mondo. In fondo lo temevo, chi è che si romperebbe l’anima dietro a qualcuno conociuto per qualche settimana??
Sì, è ricominciata la maledizione, la sindrome da persona inetta, e la stima comincia a calare sempre di +  tanto che il tempo avanza…
Ti senti solo fra la gente, come l’ultima ruota vecchia del carro, come un libro che ebbe il suo tempo fra le mani di un lettore appassionato ed ora relegato polverosamente nei + alti scaffali della libreria.
Ho perso un’altra volta.
La volontà che metto in ogni cosa, l’attenzione di ogni pensiero, è una cosa prettamente inutile, una forza centrifuga che ti sbalza fuori dal tempo.
E questo unico maledetto mese di sofferenze e di pensieri pieni di speranza, di voglia di farcela hanno fatto il botto con una realtà che non esiste veramente attorno a me.
Non so come dirlo, è come se fossi un castello senza il ponte levatoio con il fossato gremito di coccodrilli.
Oh santo Darwin, un giorno il debole potrà sopravvivere eccezionalmente?
La realtà è che mi sento triste, inadeguata.
Forse devo essere + egoista e pensare ai fatti miei. Il fatto è che a volte non ce la faccio, è + forte di me. La parola magica infatti è condividere..una parola che amo. E che odio. Perchè difficile da realizzare nel profondo senso della parola.
E adesso basta che mi sta andando in pappa il cervello.
L’enigmatico prof Nakajima mi aspetta per una lezione incomprensibile come la mia realtà ovattata..
 

3 commenti 20 novembre 2008

parole che solleticano l’orecchio…

non legga chi non può capire. Nè chi non ne abbia voglia di capire.
 
Riflessioni sul bus Lecce-Firenze (solo andata?)
 
 
Partita con un bagaglio di speranza che pulsava nel mio cuore, sorrisi da donare, gioia, punti fermi da confermare..eccoci qui, dopo questi giorni di vacanza passati come sempre troppo veloci, pieni di insegnamenti nuovi, di pianti vecchi, di speranze da ricostruire, di sogni da accantonare, punti fermi da ricostruire e rafforzare.
Accanto a me c’è una suora che russa sonoramente, davanti due simpatiche signore leccesi, e ai sedili accanto una donna piuttosto snob che si lamenta di tutto, anche al posto degli altri. E mentre questo bus mi sa molto di "nottetempo" harrypottiano,  mi perdo con lo sguardo fuori dal finestrino..i fari di controcorsia abbagliano il mio sguardo perso laddove la notte ormai ha già steso il suo mantello scuro sopra i tetti delle case e qualche timida stella spunta alta a far da guida ai miei pensieri. Già. Le stelle.
L’ultima volta che le ho viste è stato proprio ieri. Ricordo di averci parlato un pò e di averle chiesto "perchè non avete mantenuto i desideri che vi ho affidato?perchè.."..Ma loro ammiccavano e basta, ed io lì ad osservarle come quando un bambino scopre un giocattolo rotto.
"la vita è solo una fregatura…altro che legge del + forte..la legge del + stronzo semmai!…"
Un flash..Io quattro anni fa..una ragazza delusa dalla vita, senza amici, senza quasi un cuore, il pessimismo la sua visione del mondo. In via di guarigione credo da un amore viziato, un amore abbandonato, un amore che l’ha ossessionata x tre lunghi anni. Quanto tempo sprecato. NO, non dovevo mai + innamorarmi di nessuno così tanto. Promesso. Ma poi tutto è cambiato. Ed ho riniziato a sognare. No, non mi sarei affezionata, NONoNooooooooooo…..e invece . E via via che salivo sulle vette + alte dei miei sogni guidata dalle tue rassicurazioni, fra le nuvole, lasciavo cadere ciò che mi tratteneva, il mio paracadute di pessimismo. Tutto stava andando bene…una fiaba…già. Avrei dovuto capirlo che le fiabe non esistono. Soprattutto dopo quei tre anni d’inferno. E, soprattutto, quelle con su scritto "E vissero felici e contenti x sempre".
Già..l’amore infatti è una fiaba. Non esiste. E’ solo una sensazione di affetto profondo, ma momentaneo. C’è da aspettarsi che prima o poi si trasformi in qualcosa come l’odio, l’indifferenza, o nel migliore dei casi, stima e affetto.
Ed io ancora non riesco a trovarlo giusto..no, non me lo so spiegare..già..a proposito la canzone di Tiziano Ferro potrebbe esprimersi meglio di me.
 
"Un po’ mi manca l’aria che tirava
o semplicemente la tua bianca schiena
nananana nananana

E quell’orologio non girava
stava fermo sempre da mattina a sera
come me lui ti fissava, io non piango mai per te
non faro’ niente di simile no mai, nononono nononono
si lo ammetto un po’ ti penso
ma mi scanso non mi tocchi piu’

Solo che pensavo a
quanto e’ inutile farneticare e
credere di stare bene
quando inverno è te
togli le tue mani calde
non mi abbracci e mi ripeti
che son grande, mi ricordi che rivivo in tante cose
nananananana
case, libri, auto, viaggi, fogli di giornale
che anche se non valgo niente perlomeno a te
ti permetto di sognare e se hai voglia di lasciarti camminare
scusa sai non ti vorrei mai disturbare
ma vuoi dirmi come questo puo’ finire
non me lo so spiegare, io non me lo so spiegare

La notte fonda e la luna piena
ci offrivano da dono solo l’atmosfera
ma l’amavo e l’amo ancora,
ogni dettaglio e’ aria che mi manca
e se sto cosi’ sara’ la primavera
ma non regge piu’ la scusa no no
solo che pensavo a quanto e’ inutile farneticare e
credere di stare bene quando inverno è te

togli le tue mani calde
non mi abbracci e mi ripeti che son grande
i ricordi che rivivo in tante cose
nananananana
case, libri, auto, viaggi, fogli di giornale,
che anche se non valgo niente perlomeno a te
ti permetto di sognare solo che pensavo a
quanto e’ inutile farneticare e credere di stare bene
quando inverno è te, togli le tue mani calde
non mi abbracci e mi ripeti che son grande
mi ricordi che rivivo in tante cose
ah nananananana
case, libri, auto, viaggi, fogli di giornale
che anche se non valgo niente
perlomeno a te ti permetto di sognare
e se hai voglia di lasciarti camminare
scusa sai non ti vorrei mai disturbare
ma vuoi dirmi come questo puo’ finire
eh ma vuoi dirmi come questo puo’ finire
si ma vuoi dirmi come questo puo’ finire!
"
 
Eh, caro Tiziano..non ci si può mai fidare pienamente di nessuno, neanche di quelle persone che sembra possano capirti di + xkè hanno avuto esperienze simili alla tua. MAI fidarsi, non nell’intensità in cui io mi sono fidata. MAI dire niente ai genitori, neanche se dovessero sembrare i + buoni del mondo. Io l’ho fatto e guardate cosa ho ottenuto..neanche se siete perfetti, neanche se cercate di voler loro bene, no, non servirà a distrarli dall’idea che si sono fatti di voi. Siete solo un insetto nocivo d’ostacolo alle ambizioni x il loro prezioso figlioletto, quindi un insetto da schiacciare immediatamente, anche se il vostro solo interesse è quello di amare. Non ho niente da rimpiangere x cose che non ho fatto..Ho fatto tutto, troppo oserei dire, tutto solo allo scopo di far felici tutti. Ricorda solo una cosa: se sei stato male, così male, non è stata colpa mia. E tu lo sai. Perchè quel ricatto non te l’ho fatto io, il mitico ricatto "o lei o fuori di qui, non ti vogliamo +"; è questo che ha rovinato tutto. Sì, posso capire la paura che ha distorto la tua mente. La paura di perdere i punti fermi che teoricamente non mancheranno mai e che ci sono sempre. ricatto a parte. Fa paura crescere, si sa, arrivano dei problemi di cui si teme l’affronto, e si preferisce rimanere nel sicuro. Ma a volte non ci si accorge di quanto questo faccia ancora + male..Spero solo che un giorno capirai. Dici che ti ho insegnato cosa è l’amore, e come è sentirsi amati..Ecco, io non credo però di averti insegnato niente dato il punto a cui è giunta questa storia. Data la tua paura, le tue conclusioni.
I problemi vanno risolti subito a ferro caldo, xkè poi quella spada forgiata male potrà solo essere riposta in uno scatolone in soffitta x poi essere buttata. Non sarà + importante come prima se la riprenderete troppo tardi in mano. Il dialogo deve battere l’orgoglio sempre se teniamo a qualcosa veramente. [DIALOGO, disse il piccolo principe x non dimenticare..]
Perchè io da quella candida nuvola sono caduta. Incredula.
Distesa.Immobile, vuota, delusa, arrabbiata, ma incredibilmente estraneata ad ogni tipo di dolore possibile. Avrei voluto solo un abbraccio, ed il vento avvolse la mia anima mentre c’erano solo le lacrime silenziose a baciare il mio viso. Cosa sarebbe stato in confronto morire?..morire sì..un desiderio egoista, ma quasi del tutto irresistibile. Rimanevo incredula di quanto fossi stata stupida e di quanta cattiveria possa esistere nel mondo, di quanta ingiustizia.."PERCHE’ MI AVETE PRESO IN GIRO?" urlai alle stelle mentre continuavano innocenti ad ammiccare. La vista mi si appannava..non c’era altro che il sussurro di quel vento freddo che mi raccontava il senso delle onde del mare..niente aveva + senso..Come avevo potuto dimenticare quella ragazza di quattro anni fa? ..Era accaduto ancora una volta ed io mi sono lasciata ancora illudere da te Amore, effimero sentimento, io ti derido! Felicità.seeee! Dopo questi anni costellati di sofferenze, gli sforzi, i pianti, i sogni compiuti nel tuo nome..è questa la felicità che mi hai promesso? Amore ti odio, ti odio, ti ODIO! ho amato profondamente le tue illusioni, le illusioni che mi hanno fatto dire "su, coraggio, non abbatterti, pazienta, continua a resistere xkè ne vale la pena..", ma ti odio, adesso ti odio! guarda a cosa mi hai ridotto! illudi tutti facendoli sentire protetti come quando si è bambini, sentire importanti x qualcuno. ma non è che un attimo. uno stupido attimo. e ti ritrovi a sbattere contro lo stesso muro. ed i ricordi si imprimono in quel muro, un muro che non puoi distruggere. maledetti ricordi.
D’un tratto i miei occhi scorgono un bagliore nel cielo che ormai è alba, è nuovo, rinato: un’ultima e bellissima stella cadente. No, troppi desideri ho sprecato x lui, x te, infido sentimento. A te, stella cadente, eccoti un altro desiderio, ma questa volta non dimenticarti di avverarlo..Desiderio, AVVERATI!
Un altro bagliore acceca i miei occhi. Sono tornata nel nottetempo-marozzi che silenzioso o quasi sta scivolando nella notte x portarmi alla vita che mi aspetta a Firenze. Ho molte cose da sistemare lì. Ma alcune parole solleticano il mio orecchio..
"ciò che conta non è quanto a lungo si viva. L’importante è sapere che qualcuno ci ama."..Roahl Dahl, grande scrittore.
"Amare ed essere capaci di farsi amare." La mitica nonna Rita.
sì..è questo il senso della vita. l’amore. anche se l’amore non è che un sogno e, in realtà, non esiste.[L'AMORE NON ESISTE, DISSE IL PICCOLO PRINCIPE X NON DIMENTICARE]
 
 

38 commenti 28 agosto 2007

minacciata dalla paura?

Ieri sera eravamo a cena da amici…avevano da principio chiamato me credendomi chissà quale mago del computer x potergli installare un sistema operativo, per intenderci window ME..
insomma, alla rimaniamo a cena, e salta fuori il discorso degli esami..
La gente ne parlava come se fossi un piccolo genietto che alla fine è capace di prendere un 90..
come deluderli? E prima o poi sapranno che invece ho preso un misero voto di uscita..
Il fatto brutto è che mi sono resa conto che vado avanti mica xkè mi interessa davvero poi così tanto, ma per la paura di deludere tutte quelle persone che in questi anni vedendo i miei passati voti hanno puntato su di me come un cavallo vincente alle corse.
Bè, sapete una cosa? Devo convincermi invece che farò bene questo esame xkè lo voglio davvero far bene, ma X ME, X MIA VOLONTA’..non per paura.

1 commento 14 giugno 2007

Leggere nel pensiero

filosofeggiando…ma nn prendetemi sul serio…ogni filosofo è solo nel suo pensare…come ogni normalissimo essere umano d’altronde che cerca di darsi una spiegazione ai punti interrogativi che tormentano la sua esistenza..

Oggi ho trovato lo spunto x parlare di uno dei desideri dell’uomo: leggere nel pensiero.
Quante volte avrete sognato di poter leggere nel pensiero di qualcuno?soprattutto quando con questo qualcuno sarebbe stato difficile parlare o saperne la reazione…anche se a volte si preferirebbe non sapere x paura di peggiorare le cose.
Dato che madre Natura non ci ha dotato di un simile potere, ci ha dato un’altra cosa che sono i sentimenti.. Non sono loro forse che ci danno la forza x compiere le nostre piccole fatiche di tutti i giorni? coraggio, amicizia, amore, passione, sfida, speranza.. sono gli impulsi che rendono la nostra vita una lotta x equilibrarli…
Alla base di questa  lotta c’è una sola cosa: la volontà (che a sua volta è in competizione con il nostro orgoglio).
La cosa più difficile è l’accettare le conseguenze eventualmente negative dei nostri stessi comportamenti impulsivi (X questo esiste la ragione che è ciò che ci limita).
La realtà non è mai del tutto reale xkè è soggettiva x ognuno di noi. e le reazioni potrebbero essere molte e a volte non comprensibili subito..
Mi spiego meglio. E’ come cercare di vedere la stessa immagine in uno specchio stando su due punti diversi..quando riusciamo a combaciare questi punti allora sarà + semplice capirsi meglio…
Ma la difficoltà sta nell’ACCORGERSI di stare su due punti diversi e cercare di capire cosa si vede da un punto di vista diverso dal nostro..in una parola, immedesimarsi.
Ognuno di noi però deve anche prepararsi all’eventualità di non trovare nonostante questo e i nostri sforzi d’intesa, una soluzione, anche se per ciò a cui si tiene di + è sempre poco digeribile…
ma almeno così non si avrà il rimpianto di non aver fatto il possibile..prima che sia troppo tardi..
discorso generico non riferito a nessuno^^

Add a comment 1 giugno 2007

ricerca immagini

rosa
rosa nera
dolore
dubbio
io e te ancora
nostre mani
violini nel vento
attimo
no non voglio
perchè?
dolce amore mio
notte
foto
dimenticare
ricordo
volare
mare
mare salento
mare lecce
ulivi lecce
triste
raggiungere
anita e matteo-nessun risultato
lacrima
indietro tempo
londra
poche ore
occhi anima sfiora
colpo di fulmine
fiducia

te
rosa rossa
yesterday
non è giusto
rabbia
li odio
via fuggire via
piangere
calciare il vento
urlare
urlare il tuo nome
urlare perchè
correre lontano
raggiungerti
rubarti
correre via, fra la folla o soli
guardarti
piangere e gridare, amare
sperare
guarda una stella..
voler credere
abbracciare forte..
dormire abbracciati
amare
amarti
amarci
mani intrecciate
ultima volta
x sempre..
te e io?
io e te?
consolare
non lasciare le mie mani
riposiamo dolcemente
stessa strada
strade divise
bivio ostacolo
l’amore non conosce ostacoli
due
uno
una
sognarti
male
note rotte in  una canzone
scivolare via no
ti prego
forza insieme
matteo
sogno
sogna con me
perso..
bacio
colma i miei dubbi
occhi gocce cristallo appannano la gioia
vita
devo andare…a studiare..
non lasciarmi andare
non dormire
non pensare
amare
seguire il cuore
credere
non mollare
anima
non è sbagliare
nuvole
ritrovare
pensarti e studiare
paura
paura di soffrire
abbracciami…..
non farmi del male se mi ami

Add a comment 14 marzo 2007

riflettendo

Il mio partito ideale non è nè di destra, nè di sinistra, ma un partito formato da uomini colti come intellettuali, filosofi, scienziati, giudici, avvocati,  ecc che abbiano il senso dei valori, che rispettino i dettami della rivoluzione francese e che conoscano l’ambiente in cui si muovono..le scene che vediamo oggi dei nostri parlamentari, a pochi altri (dico come persone), sono davvero raccapriccianti ragazzi; ma chi ce li ha mandati???
 
riflessioni sparse 2
 
Avete visto che snobbismo alcuni cantanti di Sanremo?–> vedi Milva e altri, che per scattare una foto hanno fatto i preziosi xkè si credevano col culo + bello dei comuni mortali? che schifoooooooooo!

2 commenti 6 marzo 2007

Ancora tu..

la mia è un’innocente invidia nei confronti di chi può stare con te..di chi ti telefona x vederti fra dieci minuti..di chi lascia scritto che è a casa tua…
vorrei poterlo fare ancora..: parlarti, abbracciarti, scherzare con te, accoccolarci, vederci un film al cinema, uscire in centro…voglio credere che le parole che mi hai detto si tramuteranno in una bella cosa, ancora possibile, ancora realizzabile….prima che la chiave del mio cuore che tu possiedi si dissolva nell’indifferenza del tuo..ed io prenda una strada che mi restituisca in qualche modo il sorriso che in te x me non c’è +..
non dovrei dire questo, ma, mi manchi ed è inevitabile pensare a te, inevitabile attendere come su un letto x fachiri, come un clown sul trapezio la risposta impazientemente..
illudermi che tu possa pensarmi, possa sentire a volte quel brivido di entusiasmo nel ricordare e nell’immaginarci insieme…non dovrei dirlo xkè x te adesso non sono che un’amica, se davvero x te lo sono..e devo sforzarmi di continuare ad esserlo xkè non voglio perderti..

Add a comment 13 febbraio 2007

Foscolo ed io alla fine andiamo d’accordo XD

A quale mondo appartengo?….

Mi sento molto Foscolo intendendo questo…

Io a quali radici devo far capo? Quali esaltare e integrare nella mia personalità?

Nella terra di grandi poeti e scultori e pittori continuo a vivere la mia insulsa vita con un cenno di luce…quel pizzico di curiosità di scoprire da dove vengo e perché mi sento fuori posto?…

Non ho forse radici io? Forse ne ho troppe e non ne ho nessuna..

Si, Fuori posto.. Nè di qua, né di la…dove poter collocarmi? In questo spazietto minuscolo forse sto cercando di ricostruire quella terra di nessuno con una terra solo mia, ma con chi sarò capace di condividerla e chi sarà disposto a volerla condividere? A volte mi dico se non fossi mai nata…

D’altronde non sono che un incidente di percorso, un frutto acerbo, un oggetto in disordine nel caos di questa vita che io non sento mia davvero..

La landa che mi appartiene, appartiene a me, piuma nel vento dell’indifferenza, sono tutti quei momenti che vanno a comporre i pezzi di un immenso puzzle che non è altro che la mia vita, che non sono altro che i miei ricordi + veri e importanti, brutti o belli, ma cmq sempre con me, in questo cuoricino^^!

Ma cmq sia, mi sento cmq persa se non posso condividere quei momenti, è una cosa stupida come molte che dico, ma si, mi sento Foscolo davvero…
E come dice un mio amico e un famosissimo cartone: "Peter aveva bisogno di un pensiero felice per volare.."

Add a comment 25 gennaio 2007

una giornata strana

Oggi è stata una giornata strana sapete.
il Natale che si avvicina, tutti che chiaccherano e si affannano nei negozi affollati x regali di ogni genere…
ed io semplice spettatrice di questa pazza frenesia che guida il popolo consumista di oggi..
rimango ad osservare e a pensare quale invece possa essere la gioia + grande che si possa condividere a Natale..
e io avrei tanti di quei desideri così semplici e irrealizzabili che mi portano lontano col pensiero, lontano lontano.
Mentre andavo x farmi quelle odiosissime punture ho sbagliato autobus e ho avuto molto tempo x riflettere su ciò che mi circonda, e osservo le facce diverse della gente che magari incrocia il mio sguardo, magari no..e mentre l’autobus mi sballottola di qua e di là in mezzo a quel groviglio di persone con differenti mete, eppur mi sento sola..o quasi.
penso al compito di stamattina che è andato a merda e che poteva andare bene se solo avessi dato retta alla mia vocina dentro invece che ai consigli poco efficaci di qualcuno.. penso che il tema che ho fatto sia ricco solo di parole senza senso e che solo io posso capire..guardo Firenze soffocata da una nuvola di smog che quasi non ti fa vedere il Duomo e la folla di manifestanti contro le deturpazioni ambientali..
Quanto vorrei avere il potere di fare di +..quanto.
E’ un mondo che precipita verso il collasso, il nostro, e la frenesia, la falsità, la malignità spesso lo guidano..
Per Natale non mi servono regali…ma qualcuno con cui condividere la gioia di rinascere.

1 commento 16 dicembre 2006

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